Travel

Half of my heart is in Havana.

Ecco il primo posto della prima tappa del mio final trip dopo quasi 15 mesi di lavoro in Florida: Cuba! In verità Cuba è stata una toccata e fuga, abbiamo visitato solo l’Havana per due giorni. Quindi posso darti qualche consiglio per i tuoi due giorni off, se abiti vicino, o un’idea su ciò che si può fare prima di proseguire con l’esplorazione dell’isola.

Comincio con una premessa: per andare a Cuba devi essere organizzato! O meglio, devi sicuramente avere un’idea del posto dove stai andando. Dovrai organizzarti più che altro a livello di visto, di moneta e sul lato comunicazioni, soprattutto se ti interessa internet.

-Il visto d’entrata: io posso dirti quello che ho fatto partendo dagli Stati Uniti, paese con cui Cuba non ha mai avuto buoni rapporti, se desideri partire dall’Italia o da altri paesi presumo ci siano altre regolamentazioni ma sicuramente avrai bisogno di un visto in ogni caso. Già per prenotare il biglietto bisogna indicare il motivo per cui vuoi entrare a Cuba e dovrai fornire tutti i tuoi dati, compreso il passaporto. Io non ho fatto il check-in online prima del mio arrivo in aeroporto ad Orlando, dove mi hanno chiesto un paio di informazioni sul mio viaggio (consiglio di tenere a portata di mano l’indirizzo dell’hotel o della casa dovrai andrai a stare). Ho pagato il visto circa 50 dollari e ho dichiarato i bagagli. Quindi, anche se hai solo il bagaglio a mano, recati in aeroporto un pò prima del solito. Importantissimo: tieni tutti i fogli e i documenti che ti daranno fino alla fine del tuo viaggio, per uscire da Cuba devi mostrarli tutti, soprattutto il visto!!!!

-La moneta: la questione dei soldi è delicata se arrivi, come ho fatto io, con i dollari. Se cambi gli euro non hai particolari problemi, ma con il dollaro avrai una commissione del 10% e ci andrai a perdere un bel pò. Quello che è da tenere a mente è che 1 dollaro americano equivale a 1 CUC (la moneta turistica cubana, convertibile dai residenti in moneta locale, il CUP) e 1 euro equivale a 1.13058 CUC. Per quanto riguarda il cambio in CUP, che servirebbe per avere soldi per comprare soprattutto cibi locali come frutta o pizza cubana ad esempio, non posso dirti più di tanto non essendo stata a lungo a Cuba, non mi conveniva provare a chiedere il cambio, che comunque non sarebbe in teoria ammessa agli stranieri (forse dipende anche da chi trovi in banca!). Appena uscito dall’aeroporto vedrai delle macchinette per cambiare il denaro messe a disposizione dal governo, dove dovrai presentare regolare passaporto. In giro per la città esistono comunque diversi punti di cambio (cadeca) ma, essendo banche usate anche dai cubani, le ho spesso viste piene di gente, con file molto lunghe. Ricordati che a volte anche gli hotel cambiano i soldi per i turisti. Tieni anche a mente che le carte di credito o di debito quasi sempre non vengono accettate e, se il commerciante ha il POS, sicuramente le carte americane non funzioneranno mai. Per quanto riguarda l’Italia, pare che funzionino le VISA (anche Postepay gialle), ma non ho provato direttamente con le mie, ho preferito fare due conti e prelevare il cash necessario. In due giorni, prendendo qualche taxi, mangiando al ristorante, dando qualche mancia e comprando qualche souvenir, ho cambiato circa 200 dollari, per stare tranquilla.

-I trasporti: all’Havana si va a piedi o in taxi! Levati dalla testa l’idea di noleggiare una macchina: è una missione impossibile, per di più molto costosa. Fai lunghe passeggiate quando puoi o prendi i taxi. Io ho preso sia i tipici taxi bianchi e gialli, sia gli “abusivi”, gente comune che arrotonda facendo qualche soldo con le corse. Esistono anche i taxi collettivi, presi da più persone. Ad ogni modo, ricordati di contrattare sempre sul prezzo! Se proprio vuoi provare a guidare una delle famose auto d’epoca di Cuba, ci sono i tour che te lo permettono per qualche ora (controlla anche Tripadvisor o Airbnb per prenotare!). Per spostarti invece da un paese all’altro fuori dall’Havana, esistono delle compagnie di autobus che si possono prenotare prima, la più famosa è Viazul.

-L’alloggio: il mio consiglio è quello di non prenotare gli hotel, non ne vale la pena in quanto sono molto costosi rispetto alla media e spesso non tenuti benissimo. A Cuba solo casa particular! Le trovi su Airbnb e sono la soluzione migliore: sono case private dei cubani che magari affittano una stanza con il bagno oppure direttamente interi appartamenti. Spesso il costo non cambia in base agli ospiti e si aggira intorno ai 30 CUC a notte. Io ho soggiornato a Vedado, uno dei quartieri che hanno sempre a disposizione luce e acqua calda, in quanto non soggetto al programma di risparmio voluto dal governo, ed è vicino al centro storico, al famoso Malecón e ai migliori locali della movida notturna dell’Havana. I ragazzi che ho contattato affittano un’appartamento nuovissimo e bellissimo chiamato “La Casita Nacional de Cuba” e volendo si occupano anche di tour guidati a pagamento e ti mettono a disposizione un servizio di taxi personalizzato. In casa non ho trovato lavatrice o telefono ma avevo doccia con acqua calda, un divano letto, un letto matrimoniale, cassetta di sicurezza, frigo, fornelletto a gas e un’enorme moka pronta all’utilizzo (amanti del caffè come me, questa è una vera emozione!). Tieni presente che spesso i vicini si conoscono tutti e se hai bisogno di qualcosa puoi bussare tranquillamente alle loro porte. Se non parli spagnolo, non preoccuparti, in un qualche modo vi capirete. Per gli alloggi futuri dopo la prima tappa, se hai bisogno di spostarti spesso puoi chiedere al padrone della casa particular dove alloggi al momento, lui/lei ti metterà sicuramente in contatto con un’altra casa particular e potrai continuare il giro. Mi raccomando, non aspettarti sempre lusso o condizioni super: siamo pur sempre parlando di Cuba, soprattutto quando esci dall’Havana. Abbi un pò di spirito di adattamento e se hai bisogno di qualcosa non devi far altro che chiedere!

-Internet e telefono: eccolo qua, un tasto dolente per la nostra generazione! Non so come sia fuori dall’Havana, anche se presumo sia ancora più difficile, ma tieni conto che non troverai quasi mai il wi-fi in casa, una linea privata costa troppo per un cubano medio. Il wi-fi lo trovi nei luoghi pubblici, come le piazze, locali pubblici, vicino alle attrazioni turistiche e a volte vicino agli hotel. Chiedi in giro dove andare oppure guardati intorno e appena vedi un capannello di gente china sullo smartphone saprai di essere nel posto giusto. Come accedere? Con le carte wi-fi Etecsa, messe a disposizione dal governo, disponibili da 1 o 5 ore. Come funzionano? Devi solo fare il login con il nome utente e la password scritte sul retro della carta! Io ho usato solo wi-fi pubblici autorizzati Etecsa (c’è scritto sul nome del punto di accesso) e il wi-fi della Floridita, in centro. Comprandole direttamente nei chioschetti Etecsa paghi un pò meno, quando vengono rivendute da privati il prezzo si alza leggermente. Per evitare di fare lunghe file magari a vuoto (le schede finiscono presto!) puoi rivolgerti a chi le rivende, una tessera da 1 ora mi è stata rivenduta a 3 CUC invece di 1 CUC. Per quanto riguarda il telefono, solitamente le sim straniere non funzionano, e non ha forse nemmeno senso comprarne una apposta per Cuba, a mio parere. Puoi sempre usare i telefoni Etecsa o le chiamate Whatsapp quando hai il wi-fi, che comunque è un servizio veloce e fluido. Ho avuto solo problemi con l’app di Bank of America, non si poteva proprio accedere, per il resto ha sempre funzionato tutto benissimo. 

-Il cibo: dopo 15 mesi di cibo americano, ho tirato un sospiro di sollievo! Finalmente del cibo buono a prezzo normale! Io ti posso consigliare di fare il food tour gratuito di Strawberry Tours che ho fatto io (cerca il sito, lasci solo la mancia!), si prenota anche molto prima e potrai avere una persona che parla in inglese o in spagnolo. La nostra guida, Marcelo, parlava un inglese perfetto e ci ha portato nei localini tipici cubani nel centro storico dove abbiamo assaggiato il sandwich cubano, ben imbottito di carne locale, il caffè cubano caldo con il rum, la famosa pizza cubana venduta nei chioschetti per strada, la ropa vieja, una sorta di carne sfilacciata molto buona, una purea buonissima di platani e l’aragosta, molto tipica e davvero a buon mercato. Consiglio inoltre per i cocktail di prendere il mojito da qualsiasi parte (avevo paura per la questione ghiaccio, perchè mi hanno detto che con l’acqua nei paesi del Sud America bisogna stare attenti ma ho scoperto che spesso viene importato) ma soprattutto ricordati sempre che Hemingway diceva “my mojito in La Bodeguita, my daiquiri in El Floridita”, quindi passa da questi due famosissimi locali!

-Le cose da vedere: consiglio nuovamente di affidarsi ai tour gratuiti Strawberry Tours, che sono la versione cubana dei Free Tours by Foot, che mi ha fatto scoprire la mia ex collega e amica Giada (date un’occhiata al suo blog per avere anche altre info su Cuba!). Il principio è lo stesso: il tour è totalmente gratuito, a parte quello dove puoi guidare una macchina d’epoca per un tot di ore, e sei libero di lasciare la mancia che preferisci, in base a quanto ti è piaciuto il tour e alle tue disponibilità economiche. Ho visto persone dare la mancia ma anche regalare degli oggetti per noi normalissimi (carta igienica, vestiti usati, libri, cibo..) ma davvero preziosi per i cubani. La nostra guida, Marcelo, oltre al food tour, organizzava anche un tour dove ha raccontato la storia della rivoluzione cubana, passando per i punti storici più importanti, parlando inoltre un pò dell’attuale politica e vita di tutti di giorni dei cubani, basata sul programma del governo, dei lavori svolti dai residenti, dallo stipendio percepito e cosa ognuno si può permettere di fare, della sanità e dell’istruzione. Esistono diversi tour, storici, culturali e architettonici, consiglio di darci un’occhiata! Ad ogni modo le attrazioni maggiori rimangono il Malecón, la plaza della Revolucion, il Campidoglio, il castello del Morro e il Paseo del Prado.

Quindi ecco qui, una breve guida su quello che c’è da sapere prima di andare all’Havana. Spero un giorno di fare un bell’articolo sull’intera Cuba, mi mancano ancora tante cose da vedere. Posso dire di essere partita con qualche pregiudizio ma in realtà ho scoperto che i cubani sono delle persone splendide che trattano il turista nei modi migliori possibili, mi hanno anzi ricordato un pò i modi di fare all’italiana, sempre ospitali e con il sorriso. Mi sono trovata benissimo e non ho mai avuto problemi da nessuna parte o paura di stare in giro fino a tardi (ovviamente basta stare all’occhio e avere un pò di cervello.. ovunque nel mondo!!). Ricordo che trovi tutte le mie foto dell’Havana sul mio profilo Instagram. Al prossimo post, enjoy!

 

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Giada Capotondi
Marzo 23, 2019 7:01 pm

Grazie per la menzione 🙂 Sono contenta che anche tu, come me, abbia apprezzato tantissimo i free tour (soprattutto il free food tour, secondo me una delle cose geniali di sempre!), io non potrei veramente piu’ stare senza quando visito un posto nuovo! E sono contenta che Havana ti sia piaciuta cosi’ tanto…anche io avevo qualche piccolo pregiudizio, ma davvero ho trovato una citta’ dal fascino unico e super sicura. Ti auguro di tornare e di visitare tutta Cuba, davvero uno dei luoghi piu’ belli che io abbia ai visto!

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