Disney International Program

Disney International Program: i costi e la pre-partenza

Hai passato il colloquio e sei stato preso! F A N T A S T I C O! Adesso facciamo un veloce riepilogo di cosa c’è da fare prima della vera e propria partenza!

  • Passaporto: la prima cosa da procurarsi, se non lo hai già, è il passaporto! Deve essere ovviamente valido almeno per tutta la durata del tuo programma quindi occhio! In caso, vai nell’ufficio passaporti della tua città, la pratica dovrebbe metterci circa 15/20 giorni. Solitamente la prima volta si paga con bollo e pagamenti vari circa 120 euro (dopo i 10 anni si applica solo il bollo di rinnovo).
  • Certificato di nascita internazionale: ricordati prima di partire di andare nel comune della tua città e di richiedere questo certificato, ovviamente in inglese, perchè ti servirà per richiedere il Social Security Number, ovvero quasi l’equivalente del nostro codice fiscale, indispensabile per lavorare negli Stati Uniti. Ricordati in seguito di tenere questo numero in cassaforte o in un posto nascosto, non portarlo mai dietro! Con il tuo SSN è possibile “rubare” la vostra identità per svariati utilizzi quindi attenzione!
  • Program Assessment Fee: questo pagamento viene fatto attraverso il sito di DORMS (che imparerai presto a conoscere) e di solito è un anticipo di 150 dollari che copre i costi e le tasse per l’accettazione del programma e per tutto quello che riguarda l’housing. Lo so, noiosa come cosa! In euro viene circa 120, è possibile pagare anche con le carte prepagate tipo Postepay.
  • Visto: ovviamente uno dei passi più importanti è quello del visto! Dovrai prenderti una mattina (o una giornata per chi viene da fare) per fare la fila in ambasciata americana (a Milano, a Roma, a Firenze o a Napoli). Prima di decidere quando andare, ti verrà chiesto di compilare un lungo questionario online, con un sacco di domande sui tuoi dati personali, sul perchè vuoi andare in America, dove abiterai, dove lavorerai ecc. ecc…. Marion ti aiuterà nella compilazione tramite mail. Prenditi un’oretta se non di più, il sito dell’ambasciata americana non è dei migliori! In seguito dovrai pagare tramite carta o bonifico il costo del Q1 o del J1, a seconda del programma scelto, se Epcot o Springs. Il costo si aggira sui 170 euro, troverai tutto quello che devi portare al colloquio nelle mail che verrano inviate dalla Disney e dall’ambasciata. A questo punto potrai prendere appuntamento. Il colloquio non necessita abbigliamenti formali o cose particolari, a me è stato addirittura fatto in italiano. That’s it! Il visto ti verrà incollato sul passaporto e ti verrà rispedito in 3 o 4 giorni.
  • Housing: circa 2 settimane prima della partenza, ti verrà richiesto di dare le preferenze per l’housing. Farò un post a parte per descrivere un pò i complessi di appartamenti, così potrai farti un’idea. Se conosci qualcuno o se ti metti d’accordo già prima con qualcuno conosciuto ai colloqui, puoi chiedere di vivere con lui/lei, mentre per quanto riguarda le preferenze di housing e numero di persone, Disney farà il possibile per accontentarti ma non sempre si riesce a far fronte a tutte le richieste. Quindi incrocia le dita! Puoi eventualmente chiedere di essere smistato completamente a caso! Fai conto che, anche se tu non chiedi preferenze, probabilmente verrai smistato con qualcuno del tuo gruppo di arrivo.
  • Viaggio: il pagamento del Travel Package offerto da International Services viene fatto in due rate, uno come anticipo e il restante quando verrà deciso il prezzo finale del biglietto. Ovviamente quindi non posso dare una cifra precisa ma l’IS indica come totale dai 400 ai 900, compreso l’anticipo. Il pagamento comprende volo, hotel e shuttle per arrivare in albergo e agli housing. Se preferisci invece viaggiare per conto tuo, basterà avvertire tramite mail. Ricordo però che la data definitiva di partenza l’avrai solo dopo aver fatto il visto, quindi prendi un biglietto flessibile o aspetta di sapere con certezza quando partirai.
  • Assicurazione sanitaria: passo importantissimo! Patina (o Disney) mette a disposizione la possibilità di fare l’assicurazione sanitaria (obbligatoria per lavorare negli USA) direttamente con loro, scalandola settimanalmente dal paycheck. Parlando del programma ad Epcot, il costo si aggira intorno ai 35 dollari a settimana, più la dental (facoltativa) che costa circa 7 dollari a settimana. La maggior parte delle persone sceglie questa opzione ma tanti decidono invece di farsi l’assicurazione dall’Italia, pagando l’anno intero. Se ne hai la possibilità fallo, avrai più soldi sul paycheck e sicuramente risparmierai qualcosina.
  • Valigia: io sono partita con due valigioni e uno zaino, ma è stato davvero un passo difficile per me! Il mio consiglio è questo: less is better! Porta lo stretto indispensabile, roba estiva e/o primaverile, qualche felpa e qualche maglia pesante (io ho beccato delle settimane a 0 gradi!), una giacca e qualche paio di scarpe. Fai scorta di medicinali vari (con ricette allegate) e di cose che possono servirti ma che pensi di trovare solo in Italia con facilità, magari informati su quanto costano gli oggetti in America, a volte c’è una grossa differenza di prezzo (in positivo o in negativo). Per il resto fai tu, io ho anche portato qualche libro, il pc, accessori vari, scorte di roba per il bagno, accappatoio e asciugamani. Tutto il resto l’ho comprato una volta arrivata, piano piano. Da Walmart troverai tutto il necessario per le prime spese di casa e, quando comincerai a prendere il ritmo, potrai anche decorare stanza e casa. Ricordati di portare degli adattatori per la corrente e non portare cose come il phon o altri accessori elettrici, conviene comprare tutto qui proprio per il discorso corrente. Per quanto riguarda il lavoro invece, l’uniforme te la procura Disney a seconda del tuo ruolo, mentre le scarpe dovrai comprarle tu: anche qui consiglio di aspettare e di prenderle a Orlando, esistono scarpe adatte che si comprano negli outlet fuori da Commons con gli sconti, presentando l’ID Disney. Un’ultima cosa: le valigie dovranno essere riconosciute al primo aeroporto statunitense del tuo itinerario. Ad esempio, se il tuo volo comprende la tratta Milano-New York-Orlando, le valigie non arriveranno direttamente ad Orlando, si dovrà rifare la procedura a New York. Sempre al primo aeroporto USA, dovrai fare il riconoscimento all’immigrazione. Assicurati di avere almeno 3 ore tra un volo e l’altro, a volte ci sono lunghe code per questa procedura.

Direi che questo è tutto! Al prossimo post, enjoy!

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